Vai al contenuto

Lezione 8 di 8 · 6 min · +100 XP

Cosa sa fare l’IA e cosa non sa fare?

L’IA è forte nei compiti basati su schemi: riconoscere immagini e voci, tradurre, riassumere, scrivere bozze e trovare tendenze nei dati. I suoi limiti principali: non può garantire la verità, non ha valori né sentimenti propri, non può assumersi responsabilità e fatica nel mondo fisico, pieno di imprevisti. Usala come aiutante e lascia il comando a una persona.

▶ Prova tu

Perché è importante

Sapere dove l’IA è forte e dove è debole è il cuore del saperla usare: lasciala aiutare con gli schemi, e lascia alle persone verità, valori e decisioni.

In 6 minuti saprai

  • Usa l’IA per gli schemi: riassunti, traduzioni, idee, tendenze.
  • Verifica tu i fatti: l’IA non può garantire che le sue risposte siano vere.
  • Le decisioni sulle persone restano a persone che possono risponderne.

Cosa eserciterai

  1. Quattro limiti da conoscere

    L’IA migliora sempre con gli schemi. Questi limiti dipendono da cosa è.

    ✅ Verità
    L’IA produce risposte probabili, non verificate. Non può garantire che ciò che dice sia vero.
    🧭 Valori
    L’IA non ha valori, sentimenti o senso di giustizia propri. Riflette gli schemi dei suoi dati e le scelte di chi l’ha costruita.
    ⚖️ Responsabilità
    L’IA non può risponderne. Quando una decisione riguarda una persona, se ne deve far carico una persona.
    🌍 Il mondo fisico
    Piegare il bucato o riparare un rubinetto che perde è ancora difficilissimo per le macchine, anche quando prove difficili per le persone per loro sono facili.
  2. Brilla o decide una persona?

    Dove l’IA brilla come aiutante, e dove deve restare al comando una persona?

    • Trasformare un lungo report in cinque punti → L’IA brilla
    • Decidere se licenziare un dipendente → Decide una persona
    • Tradurre un menù in un’altra lingua → L’IA brilla
    • Consolare un amico a cui è appena morto il cane → Decide una persona
    • Trovare pagamenti strani tra milioni di transazioni → L’IA brilla
    • Scegliere quali notizie sono vere prima di condividerle → Decide una persona
    • Proporre dieci nomi per un nuovo bar → L’IA brilla
    • Firmare una diagnosi medica → Decide una persona
  3. Giudica la scena

    1. Lumi ha scritto un riassunto per la tua responsabile. Si legge bene. E adesso?

      • Lo confronto con l’originale prima di mandarlo (Risposta)
      • Lo mando, i riassunti di Lumi di solito vanno bene
    2. Un’amica chiede a Lumi se va bene dire una piccola bugia per proteggere qualcuno. Cosa può offrirle Lumi?

      • Punti di vista diversi su cui riflettere, non la risposta (Risposta)
      • La risposta morale oggettivamente giusta
    3. Un robot batte un campione di scacchi ma non sa piegare bene una maglietta. Come mai?

      • I giochi con regole sono più facili per le macchine del mondo fisico, pieno di imprevisti (Risposta)
      • Al robot serve solo un processore più veloce

Ricorda

Fatti aiutare dall’IA con gli schemi. Verità, valori e responsabilità restano alle persone.

Dati chiave

  • La Raccomandazione UNESCO sull’etica dell’intelligenza artificiale, adottata dai 193 Stati membri nel novembre 2021, sottolinea che l’IA non può mai sostituire la responsabilità finale delle persone. · Fonte: UNESCO, Raccomandazione sull’etica dell’intelligenza artificiale, 2021
  • L’AI Act chiede che i sistemi di IA ad alto rischio siano progettati in modo che le persone possano sorvegliarli davvero mentre sono in uso, anche ignorandone il risultato o fermandoli. · Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale, articolo 14
  • Nel 1988 il robotico Hans Moravec osservò che compiti difficili per le persone, come giocare a scacchi, possono essere facili per i computer, mentre abilità quotidiane come vedere e muoversi sono difficilissime. È il «paradosso di Moravec». · Fonte: H. Moravec, Mind Children, Harvard University Press, 1988
  • Le prestazioni dell’IA possono cambiare molto con piccole differenze di parole o di situazione, quindi un’IA che va bene in un test può comunque sbagliare in un compito reale appena diverso.

Aggiornato:

Domande frequenti

Quali sono i limiti principali dell’intelligenza artificiale?

L’IA può sbagliare con sicurezza, ripetere i bias dei suoi dati, non ha vera comprensione né valori, non può assumersi la responsabilità delle decisioni e spesso fatica con il mondo fisico e con situazioni diverse dai suoi dati di addestramento.

In cosa è brava l’IA?

Nel lavoro basato su schemi: riconoscere immagini e voci, tradurre, riassumere, scrivere bozze, fare brainstorming e trovare tendenze o elementi insoliti in grandi quantità di dati.

L’IA può sostituire il giudizio umano?

Non nelle decisioni che riguardano valori, responsabilità o la vita delle persone. L’IA può aiutare a decidere, ma una persona dovrebbe rivedere la decisione e risponderne.

Un giorno l’IA saprà fare tutto ciò che fanno le persone?

Nessuno lo sa. L’IA continua a migliorare e gli esperti non sono d’accordo su fin dove arriverà. Oggi è forte in compiti specifici basati su schemi e ancora debole in tante cose che per le persone sono facili.

Termini correlati