Quali sono i segnali della radicalizzazione online?
La radicalizzazione online di solito avviene passo dopo passo. Comincia con battute su un gruppo, un feed che propone sempre le stesse cose e una community che offre appartenenza. Poi arrivano la colpa, il «noi contro loro» e l’odio. Segnale d’allarme: un gruppo che ha bisogno di un nemico. Fai un passo indietro, rieduca il feed e parlane.
▶ Prova tuPerché è importante
I gruppi d’odio raramente conquistano le persone con gli slogan. Usano battute, appartenenza e colpa, un piccolo passo alla volta. Impari a riconoscere la discesa, a trovare le uscite e ad aiutare un amico.
In 6 minuti saprai
- La radicalizzazione avviene passo dopo passo: battute, appartenenza, «noi contro loro», odio.
- Puoi rieducare il tuo feed e uscirne in qualsiasi momento.
- Parla con gli amici in privato e con gentilezza. Se si parla di violenza, chiedi subito aiuto.
Cosa eserciterai
Come scivola un feed
Ecco come spesso cambia, molto lentamente. Metti i passi nell’ordine in cui di solito succedono.
- Un meme su «quelli». È solo una battuta.
- Il feed te ne mostra altri, perché l’hai guardato
- Un gruppo ti incoraggia: «Finalmente uno che capisce.»
- «Noi contro loro»: certe persone sarebbero colpevoli di tutto
- Le altre opinioni sono tradimento, i vecchi amici nemici
- Disprezzare e odiare le persone all’improvviso sembra normale
Trovare le uscite
Cosa aiuta te, e cosa aiuta un amico?
Il tuo feed mostra sempre più post che disprezzano interi gruppi di persone. Cosa aiuta?
- Toccare «Non mi interessa», smettere di seguire e cercare altri contenuti (Risposta)
- Continuare a guardare per capire di cosa si tratta
Come capisci che una community online sta cambiando in peggio?
- Ha bisogno di un nemico per sentirsi unita (Risposta)
- Ci si condividono battute e meme
- Ha tantissimi iscritti
Il tuo amico Diego continua a postare queste «battute». Come ne parli?
- In privato gli chiedo cosa gli piace e dico cosa mi dà fastidio (Risposta)
- Lo accuso davanti a tutti in una storia
- Discuto sui fatti finché non cede
Diego dice che vuole fare del male a qualcuno. E adesso?
- Lo dico subito a un adulto. In emergenza chiamo il 112 (Risposta)
- Aspetto, di sicuro non lo pensa davvero
Cosa puoi fare
Non devi salvare nessuno da solo. Ma puoi fare tanto.
- 🔄 Riprenditi il feed
- Smetti di seguire, tocca «Non mi interessa», fai delle pause. Il tuo feed è tuo.
- 🗣️ Parlane
- Parla con amici, genitori, prof o una linea d’ascolto qui sotto. Anche se ci sei finito dentro tu, nessuno ti giudicherà se chiedi aiuto.
- 🚩 Segnala l’odio
- Segnala nell’app i discorsi d’odio e gli inviti alla violenza. Puoi anche segnalarli online alla Polizia Postale.
- 🚨 Pericolo?
- Se qualcuno minaccia violenza, dillo subito a un adulto o chiama il numero di emergenza 112.
Ricorda
Se un gruppo ha bisogno di un nemico per sentirsi unito: fai un passo indietro e parlane con qualcuno.
Se un gruppo ha bisogno di un nemico per sentirsi unito, fai un passo indietro.
Dati chiave
- Nel Regno Unito, nell’anno fino a marzo 2025, ci sono state 8.778 segnalazioni a Prevent, il programma britannico di sostegno precoce per chi rischia la radicalizzazione: il numero più alto di sempre. · Fonte: UK Home Office, Individuals referred to and supported through the Prevent programme, April 2024 to March 2025
- I ragazzi più giovani sono il gruppo più numeroso: i ragazzi dagli 11 ai 15 anni erano il 36% delle segnalazioni a Prevent con età nota nel 2024/25. · Fonte: UK Home Office, Individuals referred to and supported through the Prevent programme, April 2024 to March 2025
- Nel 2024/25 le scuole hanno fatto più segnalazioni a Prevent di qualsiasi altro settore: 3.129, cioè il 36% del totale. · Fonte: UK Home Office, Individuals referred to and supported through the Prevent programme, April 2024 to March 2025
- I feed di raccomandazione mostrano di più ciò che guardi. Per questo un feed può scivolare verso contenuti più estremi senza che tu li abbia mai cercati, e per questo smettere di seguire e «Non mi interessa» possono riportarlo indietro.
Aggiornato:
Domande frequenti
Come reclutano i giovani online gli estremisti?
Di solito non con la propaganda aperta. Partono da battute e meme provocatori, offrono attenzione e appartenenza, poi spostano la chat in gruppi privati e spingono piano una visione «noi contro loro» che dà la colpa a un gruppo di persone.
Cosa fare se temo che un amico si stia radicalizzando?
Parlagli in privato e con calma, chiedigli cosa gli piace di quei contenuti e di’ cosa ti preoccupa senza prenderlo in giro. Parlane con un adulto di fiducia, e se parla di fare del male a qualcuno chiedi subito aiuto a un adulto o al 112.
Gli algoritmi dei social possono radicalizzare?
Gli algoritmi non hanno opinioni, ma mostrano di più ciò che guardi. Se interagisci con post rabbiosi o d’odio, il feed può riempirsi di versioni più estreme. Smettere di seguire, «Non mi interessa» e cercare altri contenuti lo rieducano.
Dove si segnalano i contenuti estremisti online?
Prima usa il pulsante di segnalazione nell’app. Puoi anche dirlo a un prof o a un genitore e segnalare i contenuti online alla Polizia Postale. Se qualcuno è in pericolo immediato, chiama il 112.
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