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Lezione 5 di 12 · 6 min · +100 XP

Quali sono i segnali della radicalizzazione online?

La radicalizzazione online di solito avviene passo dopo passo. Comincia con battute su un gruppo, un feed che propone sempre le stesse cose e una community che offre appartenenza. Poi arrivano la colpa, il «noi contro loro» e l’odio. Segnale d’allarme: un gruppo che ha bisogno di un nemico. Fai un passo indietro, rieduca il feed e parlane.

▶ Prova tu

Perché è importante

I gruppi d’odio raramente conquistano le persone con gli slogan. Usano battute, appartenenza e colpa, un piccolo passo alla volta. Impari a riconoscere la discesa, a trovare le uscite e ad aiutare un amico.

In 6 minuti saprai

  • La radicalizzazione avviene passo dopo passo: battute, appartenenza, «noi contro loro», odio.
  • Puoi rieducare il tuo feed e uscirne in qualsiasi momento.
  • Parla con gli amici in privato e con gentilezza. Se si parla di violenza, chiedi subito aiuto.

Cosa eserciterai

  1. Come scivola un feed

    Ecco come spesso cambia, molto lentamente. Metti i passi nell’ordine in cui di solito succedono.

    1. Un meme su «quelli». È solo una battuta.
    2. Il feed te ne mostra altri, perché l’hai guardato
    3. Un gruppo ti incoraggia: «Finalmente uno che capisce.»
    4. «Noi contro loro»: certe persone sarebbero colpevoli di tutto
    5. Le altre opinioni sono tradimento, i vecchi amici nemici
    6. Disprezzare e odiare le persone all’improvviso sembra normale
  2. Trovare le uscite

    Cosa aiuta te, e cosa aiuta un amico?

    1. Il tuo feed mostra sempre più post che disprezzano interi gruppi di persone. Cosa aiuta?

      • Toccare «Non mi interessa», smettere di seguire e cercare altri contenuti (Risposta)
      • Continuare a guardare per capire di cosa si tratta
    2. Come capisci che una community online sta cambiando in peggio?

      • Ha bisogno di un nemico per sentirsi unita (Risposta)
      • Ci si condividono battute e meme
      • Ha tantissimi iscritti
    3. Il tuo amico Diego continua a postare queste «battute». Come ne parli?

      • In privato gli chiedo cosa gli piace e dico cosa mi dà fastidio (Risposta)
      • Lo accuso davanti a tutti in una storia
      • Discuto sui fatti finché non cede
    4. Diego dice che vuole fare del male a qualcuno. E adesso?

      • Lo dico subito a un adulto. In emergenza chiamo il 112 (Risposta)
      • Aspetto, di sicuro non lo pensa davvero
  3. Cosa puoi fare

    Non devi salvare nessuno da solo. Ma puoi fare tanto.

    🔄 Riprenditi il feed
    Smetti di seguire, tocca «Non mi interessa», fai delle pause. Il tuo feed è tuo.
    🗣️ Parlane
    Parla con amici, genitori, prof o una linea d’ascolto qui sotto. Anche se ci sei finito dentro tu, nessuno ti giudicherà se chiedi aiuto.
    🚩 Segnala l’odio
    Segnala nell’app i discorsi d’odio e gli inviti alla violenza. Puoi anche segnalarli online alla Polizia Postale.
    🚨 Pericolo?
    Se qualcuno minaccia violenza, dillo subito a un adulto o chiama il numero di emergenza 112.

Ricorda

Se un gruppo ha bisogno di un nemico per sentirsi unito: fai un passo indietro e parlane con qualcuno.

Se un gruppo ha bisogno di un nemico per sentirsi unito, fai un passo indietro.

Dati chiave

  • Nel Regno Unito, nell’anno fino a marzo 2025, ci sono state 8.778 segnalazioni a Prevent, il programma britannico di sostegno precoce per chi rischia la radicalizzazione: il numero più alto di sempre. · Fonte: UK Home Office, Individuals referred to and supported through the Prevent programme, April 2024 to March 2025
  • I ragazzi più giovani sono il gruppo più numeroso: i ragazzi dagli 11 ai 15 anni erano il 36% delle segnalazioni a Prevent con età nota nel 2024/25. · Fonte: UK Home Office, Individuals referred to and supported through the Prevent programme, April 2024 to March 2025
  • Nel 2024/25 le scuole hanno fatto più segnalazioni a Prevent di qualsiasi altro settore: 3.129, cioè il 36% del totale. · Fonte: UK Home Office, Individuals referred to and supported through the Prevent programme, April 2024 to March 2025
  • I feed di raccomandazione mostrano di più ciò che guardi. Per questo un feed può scivolare verso contenuti più estremi senza che tu li abbia mai cercati, e per questo smettere di seguire e «Non mi interessa» possono riportarlo indietro.

Aggiornato:

Domande frequenti

Come reclutano i giovani online gli estremisti?

Di solito non con la propaganda aperta. Partono da battute e meme provocatori, offrono attenzione e appartenenza, poi spostano la chat in gruppi privati e spingono piano una visione «noi contro loro» che dà la colpa a un gruppo di persone.

Cosa fare se temo che un amico si stia radicalizzando?

Parlagli in privato e con calma, chiedigli cosa gli piace di quei contenuti e di’ cosa ti preoccupa senza prenderlo in giro. Parlane con un adulto di fiducia, e se parla di fare del male a qualcuno chiedi subito aiuto a un adulto o al 112.

Gli algoritmi dei social possono radicalizzare?

Gli algoritmi non hanno opinioni, ma mostrano di più ciò che guardi. Se interagisci con post rabbiosi o d’odio, il feed può riempirsi di versioni più estreme. Smettere di seguire, «Non mi interessa» e cercare altri contenuti lo rieducano.

Dove si segnalano i contenuti estremisti online?

Prima usa il pulsante di segnalazione nell’app. Puoi anche dirlo a un prof o a un genitore e segnalare i contenuti online alla Polizia Postale. Se qualcuno è in pericolo immediato, chiama il 112.

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