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Lezione 10 di 12 · 6 min · +100 XP

Quali diritti hai sui social?

Sui social hai dei diritti. La legge sulla privacy ti permette di chiedere alle aziende di cancellare i tuoi dati, soprattutto quelli condivisi da piccolo. Dai 14 anni puoi chiedere tu di rimuovere contenuti che ti offendono, e minacce, molestie e diffusione di immagini intime senza consenso sono reati. Salva le prove, segnala e parlane con un adulto di fiducia.

▶ Prova tu

Perché è importante

La legge vale anche online, e in gran parte è dalla tua parte. Impari i tuoi diritti principali, dal far cancellare i tuoi dati al segnalare gli abusi, e dove andare quando qualcosa va storto.

In 6 minuti saprai

  • Puoi chiedere di cancellare i tuoi dati e segnalare le foto pubblicate per ferirti.
  • Salva le prove, segnala e coinvolgi un adulto di cui ti fidi.
  • Strumenti di rimozione, servizi di segnalazione e polizia sono lì per te.

Cosa eserciterai

  1. Vero o no?

    Gira le carte e controlla i tuoi diritti.

    🗑️ «Un’app può tenere i miei dati per sempre.»
    No. Leggi sulla privacy come il GDPR ti permettono di chiedere la cancellazione dei tuoi dati, e questo diritto è ancora più forte per ciò che hai condiviso da piccolo.
    📸 «Se ci sono io nella foto, chiunque può pubblicarla.»
    No: chiedi sempre prima di pubblicare la foto di qualcuno. Puoi segnalarla, e dai 14 anni puoi chiedere tu di oscurarla o rimuoverla se ti offende.
    🎂 «A 14 anni posso far fare tutto a qualsiasi app.»
    In Italia, dai 14 anni puoi dare tu il consenso perché un’app usi i tuoi dati; prima serve il permesso dei genitori. Ma puoi sempre cambiare le impostazioni o ritirare il consenso.
    🚨 «Segnalare non serve a niente.»
    Non è vero. Le regole europee sui servizi digitali (DSA) obbligano le piattaforme ad agire sui contenuti illegali, e il Garante Privacy può bloccare la diffusione di immagini intime.
  2. Chi può aiutare?

    Trova il pulsante o il servizio giusto per ogni situazione.

    1. Qualcuno ha pubblicato una foto imbarazzante di Vittoria senza il suo permesso.

      • Segnalare la foto nell’app e chiedere a chi l’ha messa di cancellarla (Risposta)
      • Non fare niente, se no peggiora
    2. Da settimane Riccardo riceve messaggi d’odio e minacce da diversi account.

      • Salvare gli screenshot, segnalare e andare dalla polizia con un adulto di fiducia (Risposta)
      • Cancellare tutti i messaggi così non deve più vederli
    3. Lorenzo trova un sito che incita alla violenza contro un gruppo di persone.

      • Segnalarlo nell’app e alla Polizia Postale (Risposta)
      • Mandare il link nel gruppo della classe così lo sanno tutti
    4. Un’immagine nuda di una ragazza minorenne gira senza il suo consenso.

      • Non inoltrarla, dirlo a un adulto, usare uno strumento come Take It Down (Risposta)
      • Salvarla sul proprio telefono, non si sa mai
  3. Cosa puoi fare

    Se il primo posto non ti aiuta, non mollare.

    📸 Salva le prove
    Screenshot con data, ora e nome del profilo. Poi segnala e blocca. (Non salvare mai immagini nude di minorenni, nemmeno come prova. Dillo invece a un adulto.)
    🔁 Vai avanti
    Piattaforma, scuola, genitori, servizi di aiuto, polizia: se uno non risponde, chiedi al successivo.
    🙋 Fatti prendere sul serio
    Hai diritto a essere ascoltato. Ciò che è sbagliato è sbagliato, anche online.

Ricorda

Continua a chiedere finché qualcuno ti aiuta.

Ciò che è sbagliato è sbagliato anche online. Continua a chiedere finché qualcuno ti aiuta.

Dati chiave

  • In Italia dai 14 anni puoi dare tu il consenso perché un servizio online usi i tuoi dati; sotto i 14 anni serve il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale. · Fonte: Codice in materia di protezione dei dati personali, come modificato dal d.lgs. 101/2018 (art. 2-quinquies)
  • Dai 14 anni chi subisce cyberbullismo può chiedere da solo al gestore di un sito o di un social di oscurare o rimuovere i contenuti. Se entro 48 ore non succede nulla, può rivolgersi al Garante Privacy, che decide entro altre 48 ore. · Fonte: Legge 71/2017 sul cyberbullismo, art. 2
  • In Italia diffondere senza consenso immagini o video sessualmente espliciti destinati a restare privati è un reato dal 2019. · Fonte: Legge 69/2019 («Codice Rosso»), art. 612-ter del Codice penale
  • Dal 17 febbraio 2024 le regole europee sui servizi digitali valgono per tutte le piattaforme online: devono permettere di segnalare i contenuti illegali e garantire ai minori un alto livello di privacy e sicurezza. · Fonte: Regolamento (UE) 2022/2065, Digital Services Act

Aggiornato:

Domande frequenti

Qualcuno può pubblicare una tua foto senza permesso?

Non dovrebbe: chiedi sempre prima di pubblicare la foto di qualcuno. Se ti offende o viola la tua privacy puoi segnalarla e chiederne la rimozione, e pubblicarla per umiliare, minacciare o molestare può essere reato.

Posso obbligare un’app a cancellare i miei dati?

Nell’Unione europea, quindi anche in Italia, puoi chiedere a un’azienda di cancellare i tuoi dati personali, soprattutto quelli dati da minorenne. Se non risponde, puoi rivolgerti al Garante Privacy.

Il cyberbullismo è reato?

Molti comportamenti lo sono: minacce, ricatti, molestie ripetute e diffusione di immagini intime senza consenso sono reati. Salva le prove, segnala sulla piattaforma e rivolgiti alla polizia con un adulto di fiducia.

Come faccio rimuovere da internet una mia immagine nuda?

Se avevi meno di 18 anni quando è stata fatta, usa uno strumento gratuito come Take It Down per fermarne la diffusione, e chiedi aiuto al Garante Privacy. Parlane con un adulto di fiducia e segnalala alla piattaforma e alla Polizia Postale. Non è mai colpa tua.

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