Quali sono i segnali di una relazione tossica?
I segnali di una relazione tossica sono pretendere le tue password, voler vedere sempre la tua posizione, controllarti il telefono di nascosto, arrabbiarsi se parli con certi amici e spingerti a mandare foto. Chi ti fa bene rispetta il tuo no, la tua privacy e il tuo tempo con gli altri. Puoi mettere nuovi limiti in qualsiasi momento.
▶ Prova tuPerché è importante
La gelosia come prova d’amore? Condividere le password per fiducia? Online il controllo può sembrare vicinanza. Conoscere i segnali rossi ti aiuta a proteggerti e a sostenere gli amici.
In 5 minuti saprai
- Segnali verdi: rispetto del “no”, della privacy e del tempo con gli altri.
- Segnali rossi: pretendere password, seguirti sempre, controllarti il telefono, pressione, gelosia degli amici.
- Puoi mettere nuovi limiti in qualsiasi momento e chiedere aiuto.
Cosa eserciterai
Segnale verde o rosso?
Smistali: cosa mostra rispetto e cosa è controllo?
- “Dammi la password, se non hai niente da nascondere.” → Segnale rosso
- Lo accetta quando dici: “Oggi no, esco con i miei amici.” → Segnale verde
- Vuole vedere la tua posizione 24 ore su 24 → Segnale rosso
- Chiede prima di postare una vostra foto insieme → Segnale verde
- Legge di nascosto i messaggi sul tuo telefono → Segnale rosso
- Insiste perché tu mandi foto che non vuoi mandare → Segnale rosso
- Dice sinceramente quando qualcosa l’ha ferito, senza minacce → Segnale verde
- Si arrabbia quando scrivi a certi amici → Segnale rosso
Cosa diresti?
Mettere dei limiti è difficile. Quale risposta va bene?
Riccardo scrive alla sua ragazza Emma: “Se mi amassi, mi faresti vedere la tua posizione.” Quale sarebbe una buona risposta di Emma?
- “Mi piaci, ma la mia posizione resta mia. Non c’entra l’amore.” (Risposta)
- “Ok, così non ti arrabbi.”
La tua amica Alice dice che il suo ragazzo le controlla il telefono ogni sera. Cosa la aiuta di più?
- Ascoltarla e dirle: “Non va bene. Meriti fiducia.” (Risposta)
- “Colpa tua, perché glielo lasci fare?”
- Accusare il ragazzo davanti a tutti in una storia
E se hai già condiviso la tua password?
- Puoi cambiarla in qualsiasi momento. È un tuo diritto. (Risposta)
- Ormai è tardi, sarebbe scorretto.
Cosa puoi fare
Se ti senti controllato in una relazione o in un’amicizia, non sei solo.
- 🔐 Riprendi l’accesso
- Cambia le password, attiva la verifica in due passaggi, controlla la condivisione della posizione ed esci dai dispositivi che non sono tuoi.
- 🗣️ Parlane
- Racconta cosa succede a un amico o a un adulto di cui ti fidi.
- 💬 Chiedi sostegno
- Puoi parlare dei tuoi dubbi su una relazione in modo riservato: Telefono Azzurro, 19696, gratis, 24 ore su 24, anche in chat.
Ricorda
L’amore rispetta il tuo no, la tua privacy e le tue password.
L’amore non ha bisogno delle tue password.
Dati chiave
- In Italia il 30% dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni pensa che la gelosia sia un segno d’amore, e per il 21% condividere con il partner la password dei social e dei dispositivi è una prova d’amore. · Fonte: Save the Children e Ipsos, indagine per il rapporto «Le ragazze stanno bene?», 2024
- Secondo i CDC statunitensi la violenza nelle relazioni tra adolescenti può avvenire di persona, online o tramite la tecnologia, e comprende l’aggressività psicologica per controllare il partner e la diffusione di immagini sessuali senza consenso. · Fonte: CDC, About Teen Dating Violence
- Spesso il controllo comincia in piccolo, come guardare il telefono o chiedere la posizione, e cresce passo dopo passo. Accorgersene presto rende più facile mettere dei limiti.
- Le tue password sono solo tue. Cambiarle e attivare la verifica in due passaggi è sempre un tuo diritto, in qualsiasi relazione.
Aggiornato:
Domande frequenti
È normale che il partner ti controlli il telefono?
No. Controllare il telefono, soprattutto di nascosto o come regola, è un segnale di controllo, non di fiducia. In una relazione sana entrambi hanno la propria privacy.
In coppia bisogna condividere le password?
Non devi farlo, e la pressione per farlo è un segnale rosso. Se l’hai già condivisa, puoi cambiarla quando vuoi senza spiegazioni.
Condividere la posizione con il partner è controllo?
Può esserlo. Condividerla perché lo volete liberamente tutti e due va bene, ma pretendere di vedere sempre la posizione di qualcuno, o arrabbiarsi se la spegne, è controllo.
Come aiutare un’amica in una relazione tossica?
Ascoltala senza darle colpe, dille che merita rispetto e aiutala a parlare con un adulto di fiducia o con una linea d’ascolto riservata. Evita di accusare il partner in pubblico.
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