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Lezione 5 di 12 · 6 min · +100 XP

Quali sono i segnali d’allarme dell’adescamento online?

L’adescamento online, o grooming, è quando qualcuno conquista online la fiducia di un ragazzo per manipolarlo o abusarne. I segnali formano uno schema: tante lusinghe, domande su età o scuola, regali, richieste di segreti, ti mette contro la famiglia, vuole cambiare app e chiede foto. Smetti di rispondere, fai screenshot, blocca, segnala e parlane con un adulto di fiducia.

▶ Prova tu

Perché è importante

Ogni messaggio da solo può sembrare innocuo. Impari lo schema dietro l’adescamento online (lusinghe, regali, segreti, isolarti, cambiare app, chiedere foto) e che andarsene è sempre la cosa giusta.

In 6 minuti saprai

  • Lusinghe, regali, segreti, cambio di app e richieste di foto sono segnali d’allarme.
  • Puoi andartene quando vuoi: blocca, segnala, parlane.
  • Non è mai colpa tua. Un aiuto gratuito e riservato c’è sempre.

Cosa eserciterai

  1. Controlla la chat

    Un altro giocatore comincia a scriverti. Per ogni messaggio decidi: va bene o segnale d’allarme?

    Max_Gamer14 · Chat del gioco

    1. Giorno 1
    2. gg! sei proprio bravo 😄 (Ok)
      All’inizio un complimento in un gioco è normale. Ma guarda cosa viene dopo.
    3. un’altra partita? (Ok)
      Normalissimo tra giocatori.
    4. Giorno 2
    5. sei molto più maturo degli altri della tua età (Segnale d’allarme: Ti fa sentire speciale)
      Le lodi esagerate servono a farti sentire speciale, così ti fidi in fretta.
    6. ma quanti anni hai? e che scuola fai? (Segnale d’allarme: Dati personali)
      Uno sconosciuto non ha bisogno della tua età o della tua scuola. Potrebbe usarle per trovarti.
    7. hai visto il nuovo aggiornamento? la mappa è pazzesca (Ok)
      Normali chiacchiere da giocatori.
    8. Giorno 3
    9. ti regalo 1000 gemme. così, perché sì 🎁 (Segnale d’allarme: Regali)
      I regali senza motivo servono a farti sentire in debito.
    10. ma non dirlo a nessuno, ok? è il nostro segreto (Segnale d’allarme: Segreto)
      Il segreto è uno dei segnali d’allarme più forti. Chi ti vuole bene non ti chiede di avere segreti con i tuoi genitori.
    11. Giorno 4
    12. tanto i tuoi non ti capiscono. io sì (Segnale d’allarme: Ti isola)
      Chi ti allontana da famiglia e amici non vuole che tu chieda aiuto.
    13. scriviamoci su un’altra app, lì nessuno legge (Segnale d’allarme: Cambio di app)
      Spostarsi su un’app privata serve a evitare segnalazioni e controlli.
    14. Giorno 5
    15. mandami una tua foto. solo per me 🙈 (Segnale d’allarme: Foto)
      Quando uno sconosciuto chiede foto è un chiaro segnale d’allarme. Non rispondere, fai uno screenshot, mostralo a un adulto di fiducia.
  2. Tu cosa faresti?

    Lo stesso schema può comparire ovunque. Brevi scene: qual è la mossa sicura?

    1. Un giocatore con cui chatti da settimane scrive: «teniamo le nostre chat solo tra noi 🤫».

      • È un segnale d’allarme. Lo dico a un adulto di fiducia. (Risposta)
      • Vuol dire solo che siamo amici veri
    2. Qualcuno online ti offre una carta regalo se lo aggiungi su un’altra app.

      • Dico di no, faccio uno screenshot, blocco e segnalo (Risposta)
      • Accetto, una carta regalo è sempre una carta regalo
    3. Hai già detto a qualcuno che scuola fai, e ora la chat ti sembra strana.

      • Smetto di rispondere, salvo la chat e lo dico a un adulto di fiducia (Risposta)
      • Continuo a chattare, così non si arrabbia
      • Cancello tutta la chat, così nessuno lo scopre
  3. Cosa puoi fare

    Da soli i messaggi sembrano innocui. Insieme formano uno schema: l’adescamento online. Non sai chi sia davvero Max_Gamer14.

    🛑 Smetti di rispondere
    Non devi rispondere a nessuno. Nemmeno se è stato gentile.
    📸 Fai degli screenshot
    Salva la chat prima di bloccare. Aiuta gli adulti e la polizia.
    🚫 Blocca e segnala
    Quasi ogni app ha i pulsanti per farlo. Segnalare protegge anche altri ragazzi.
    🗣️ Parlane con qualcuno
    Dillo a un adulto di fiducia. Non è mai colpa tua e non finirai nei guai, anche se hai già risposto.

Ricorda

Se una chat ti sembra strana, puoi andartene quando vuoi. È sempre la scelta giusta.

Andarsene è sempre la cosa giusta.

Dati chiave

  • Nel 2025 la Polizia Postale ha trattato più di 420 casi di adescamento online di minori. La fascia più colpita è quella tra i 14 e i 16 anni, seguita dai ragazzi tra i 10 e i 13. · Fonte: Polizia Postale, dati 2025 (report «Tracce digitali, vittime reali», 2026)
  • In Italia dal 2012 l’adescamento di minori di 16 anni è un reato specifico, anche quando avviene su internet e anche se non si arriva mai a un incontro. · Fonte: Codice penale, art. 609-undecies (introdotto dalla legge 172/2012, ratifica della Convenzione di Lanzarote)
  • Chi adesca i ragazzi online spesso finge di avere un’età simile e cerca di spostare la chat su un’app più privata, dove strumenti di segnalazione e adulti non vedono niente.
  • L’adescamento è un processo graduale: segnali come lusinghe, regali, segreti e l’isolamento dalla famiglia di solito crescono nell’arco di giorni o settimane, non in un solo messaggio.

Aggiornato:

Domande frequenti

Quali sono le fasi dell’adescamento online?

Di solito si comincia con un contatto amichevole e tanti complimenti, poi arrivano richieste di dati personali, regali e la costruzione della fiducia, quindi i segreti e l’allontanamento dalla famiglia, spesso con il passaggio a un’app privata. Non tutti i casi seguono lo stesso ordine.

L’adescamento può avvenire nei videogiochi online?

Sì. Le chat dei giochi sono uno dei luoghi in cui gli sconosciuti possono contattare i ragazzi, spesso offrendo regali o aiuto nel gioco e poi proponendo un’altra app per continuare a chattare.

Cosa fare se mio figlio è vittima di adescamento online?

Resta calmo e ringrazialo per avertelo detto. Salva le prove con degli screenshot, non affrontare la persona, blocca e segnala l’account e rivolgiti alla Polizia Postale. Per un consiglio puoi chiamare Telefono Azzurro al 19696.

Come si segnala l’adescamento online?

Segnala l’account nell’app, poi fai una segnalazione alla Polizia Postale su commissariatodips.it o rivolgiti al 114 Emergenza Infanzia. Se un ragazzo è in pericolo adesso, chiama il 112.

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