Cosa puoi fare se vedi qualcuno vittima di cyberbullismo?
Se vedi cyberbullismo puoi aiutare invece di stare solo a guardare. Online bastano quattro mosse: non unirti e non inoltrare niente, scrivi in privato alla persona per chiederle come sta, salva le prove senza diffonderle e chiedi aiuto a un adulto di fiducia. Chiedere aiuto non è fare la spia: serve a proteggere qualcuno.
▶ Prova tuPerché è importante
Quando qualcuno viene preso di mira in una chat di gruppo, quasi tutti guardano e basta. Ti alleni con quattro mosse: non unirti, chiedi come sta, salva le prove, chiedi aiuto.
In 6 minuti saprai
- Non unirti: niente risate, niente inoltri.
- Chiedi come sta: un messaggio privato mostra a qualcuno che non è solo.
- Salva le prove e chiedi aiuto: coinvolgere gli adulti non è fare la spia.
Cosa eserciterai
Il gruppo della classe
Leggi la chat. Poi decidi cosa fai.
2ªB 🏫 · 24 membri
- Leonardo: guardate cosa ho fatto a tommaso 😂😂 [Foto condivisa: Foto di Tommaso modificata con orecchie d’asino]
- Ginevra: ahahahah
- Mattia: che figuraccia lol
- Tommaso ha smesso di scrivere.
Leonardo ha pubblicato nel gruppo della classe una foto modificata di Tommaso. Tutti stanno guardando. Cosa fai?
- 😂 Ridi anche tu
Quasi. Leonardo si sente incoraggiato, ridono in tanti e Tommaso vede ogni reazione. Molti ridono per non farsi notare. Prova un’altra strada. - Non scrivi niente e continui a scrollare
Quasi. Parlare è difficile, ma a Tommaso sembra che per tutti vada bene così. C’è un piccolo passo che ti senti di fare? - Scrivi a Tommaso in privato (Risposta)
Grande! Non ti unisci e pensi a Tommaso. - Nel gruppo: «Ragazzi, non è bello. Cancellatela.» (Risposta)
Coraggioso! Spesso basta una persona perché anche gli altri smettano. Ora senti come sta Tommaso.- Tu: Ragazzi, non è per niente bello. Cancellatela, dai.
- Ginevra: sì in effetti… scusa tommaso
- Leonardo: calma, era uno scherzo 🙄
- Leonardo ha cancellato la foto.
- 😂 Ridi anche tu
Chat con Tommaso
Scrivi a Tommaso in privato. Cosa gli scrivi?
- Ehi, tutto ok? Leonardo è stato proprio cattivo. (Risposta)
Perfetto. Chiedere come sta mostra a Tommaso che non è solo.- Tu: ehi, tutto ok? leonardo è stato proprio cattivo
- Tommaso: grazie… è la terza volta questa settimana
- Tommaso: sinceramente quel gruppo non lo sopporto più 😞
- lol non prendertela così
Quasi. Anche se lo dici a fin di bene, così Tommaso sente di non essere preso sul serio. Chiedigli invece come sta. - Perché glielo lasci fare?
Quasi. Così sembra colpa di Tommaso, ma l’unico responsabile è chi fa il bullo. Prova a mostrargli comprensione.
- Ehi, tutto ok? Leonardo è stato proprio cattivo. (Risposta)
Tommaso dice che Leonardo lo fa spesso. Cosa fai con la foto?
- Fai uno screenshot come prova, ma non lo inoltri (Risposta)
Giusto. Le prove aiutano gli adulti a prendere sul serio il problema.- 📸 Screenshot salvato. Solo per te e per un adulto di fiducia.
- La inoltri a tutti, così vedono quanto è cattivo Leonardo
Quasi. Così ancora più persone vedono la foto di Tommaso. Inoltrare diffonde la cattiveria, anche se lo fai a fin di bene. - Mandi a Leonardo un messaggio cattivo
Quasi. Rischi di ingrandire la lite, e alla fine non si parla più di Tommaso. Ci sono modi migliori.
- Fai uno screenshot come prova, ma non lo inoltri (Risposta)
Continua a succedere e non riesci a risolverla da solo. A chi lo dici?
- Alla prof Bianchi, la coordinatrice di classe (Risposta)
Ottimo. I prof possono intervenire.- Tu: voglio dirlo alla prof bianchi. domani vieni con me?
- Allo sportello d’ascolto della scuola (Risposta)
Ottimo. Lo sportello d’ascolto serve proprio a questo.- Tu: domani andiamo allo sportello d’ascolto, ok? vengo con te
- Ai miei genitori (Risposta)
Ottimo. I genitori possono parlare con la scuola.- Tu: oggi lo dico ai miei, loro sapranno cosa fare
- A nessuno. Non voglio fare la spia.
Quasi. Chiedere aiuto non è fare la spia. Fare la spia serve a mettere qualcuno nei guai. Chiedere aiuto serve a proteggere qualcuno.
- Alla prof Bianchi, la coordinatrice di classe (Risposta)
- Tommaso: sì… ok. grazie per avermi scritto 🙂
- Il giorno dopo la classe parla di quello che è successo. Leonardo chiede scusa a Tommaso.
Nuove scene, piccoli passi
Non tutto succede nel gruppo della classe. Qual è un buon piccolo passo?
Nella chat di un gioco due giocatori chiamano Lorenzo «scarso» a ogni partita. Intervenire lì ti fa troppa paura.
- Scrivi a Lorenzo in privato dopo la partita: «Lasciali perdere, hai giocato bene» (Risposta)
- Non dici niente, è solo un gioco
- Ti unisci, così poi non se la prendono con te
Qualcuno scrive un commento cattivo sotto il video di danza di Aurora. Ha già cinque like.
- Niente like: segnali il commento e dici ad Aurora che il video ti è piaciuto (Risposta)
- Metti like anche tu, l’hanno fatto tutti
- Rispondi con un commento cattivo
Un amico ti chiede: «Dirlo a un prof non è fare la spia?» Cosa rispondi?
- «No. Fare la spia mette qualcuno nei guai. Chiedere aiuto protegge qualcuno.» (Risposta)
- «Sì, meglio non immischiarsi»
Le quattro mosse
Tocca le quattro mosse in un ordine sensato.
- Non unirti
- Chiedi alla persona come sta
- Salva le prove, ma non diffonderle
- Chiedi aiuto a un adulto
Ricorda
Chiedere aiuto non è fare la spia. È il modo per proteggere qualcuno.
Chiedere aiuto non è fare la spia.
Dati chiave
- Un ragazzo su quattro tra i 10 e i 15 anni in Inghilterra e Galles (26%) che ha subito bullismo online non l’ha detto a nessuno. · Fonte: Office for National Statistics, Online bullying in England and Wales: year ending March 2020
- Più della metà (52%) dei ragazzi tra i 10 e i 15 anni che hanno subito comportamenti di bullismo online ha detto che non li definirebbe bullismo. · Fonte: Office for National Statistics, Online bullying in England and Wales: year ending March 2020
- Il 32% dei ragazzi statunitensi tra i 13 e i 17 anni dice di essere stato chiamato con nomi offensivi online o al telefono, e il 22% che su di lui sono state diffuse voci false. · Fonte: Pew Research Center, Teens and Cyberbullying 2022
- Per aiutare non serve affrontare il bullo: non ridere e non inoltrare, scrivere in privato alla vittima e dirlo a un adulto sono tutti modi di aiutare.
Aggiornato:
Domande frequenti
Che differenza c’è tra uno spettatore e chi interviene?
Lo spettatore vede il bullismo e non fa niente. Chi interviene fa qualcosa per aiutare, anche di piccolo, come non ridere con gli altri, scrivere in privato alla persona o dirlo a un adulto.
Raccontare il bullismo a un prof è fare la spia?
No. Fare la spia serve a mettere qualcuno nei guai. Dirlo a un prof serve a proteggere qualcuno, e gli adulti possono intervenire dove tu non arrivi.
Cosa fare se vedi un caso di cyberbullismo?
Non unirti e non inoltrare, scrivi in privato alla persona, fai uno screenshot come prova senza condividerlo e parlane con un adulto di fiducia. Puoi anche usare il pulsante di segnalazione dell’app. In Italia, dai 14 anni si può chiedere di oscurare o rimuovere i contenuti offensivi; per i più piccoli lo fanno i genitori.
Bisogna fare screenshot del cyberbullismo?
Sì, come prova, ma solo per mostrarlo a un adulto di fiducia o per segnalarlo. Non inoltrare mai lo screenshot, perché diffonde ancora di più il male.
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